Trump permette ai cattolici di essere antiabortisti (mentre Obama glielo proibiva)

Grande vittoria prolife, ma soprattutto di libertà, in America.

Negli Stati Uniti lo Stato non costringerà più i cittadini a rinnegare la fede e a calpestare la coscienza come aveva imposto il presidente Barack Obama. Venerdì 6 ottobre l’Amministrazione retta dal presidente Donald J. Trump ha emesso un’ordinanza che mette fine all’obbligo di passare preparati contraccettivi e abortivi nel pacchetto delle polizze assicurative accese per i propri impiegati da ordini religiosi, istituzioni quali università e ospedali rette da loro o da enti d’ispirazione religiosa, oppure da organizzazioni che sollevino eccezioni morali.

L’obbligo era stato imposto per legge federale dal “Patient Protection and Affordable Care Act”ovvero la riforma della Sanità firmata da Obama il 23 marzo 2010 e soprannominata “Obamacare”, in dispregio della Costituzione federale che, con il Primo Emendamento, base di tutte le libertà civili e politiche dei cittadini statunitensi, garantisce la libertà di credere ma soprattutto il rilievo pubblico della fede.

I vescovi cattolici americani hanno definito l’intervento di Trump «un ritorno al senso comune» che «corregge un errore anomalo dei legislatori federali che non avrebbe mai dovuto verificarsi e che non si dovrà mai ripetere».

Speriamo che anche oltreoceano e oltretevere abbiano sentito questo giudizio.

Quando, sette anni e mezzo fa, Obama finse di garantire l’assistenza sanitaria “a tutti” e impose l’immoralità per legge fu subito sommerso da un uragano di denunce e di processi, i più noti dei quali sono quelli intentati dalle Piccole Sorelle dei Poveri (un ordine di suore fondato nel 1839 per la cura degli anziani in Bretagna da santa Maria della Croce) cui la Corte Suprema federale diede ragione nel 2014.

In maggio Trump invitò le Piccole Sorelle dei Poveri sul podio presidenziale (è questa la foto che pubblichiamo) a un incontro a cui ha partecipato pure Alveda King, nipote, ovviamente protestante, di Martin Luther King, impegnatissima a difendere la vita nascente, Trump dalle false accuse di razzismo e la verità dal movimentismo nero ideologizzato.donald-trump-e-le-suore